La Mostra

Dopo 135 anni dal soggiorno di Claude Monet in Riviera, tornano a Bordighera e Dolceacqua tre dipinti che il padre degli impressionisti produsse in questi luoghi per catturarne la luce.
I capolavori esposti sono considerati dalla critica tra i più interessanti della sua produzione.

“Ho l’impressione che farò cose meravigliose”

Il progetto della mostra “Monet, ritorno in Riviera” nasce da due lettere intense scritte da Claude Monet, prima e dopo il suo viaggio in Riviera nel 1884.
135 anni dopo quel viaggio e quel soggiorno, tornano a Bordighera e Dolceacqua tre dei dipinti che il padre degli impressionisti produsse in questi luoghi per catturarne la luce. I capolavori esposti in mostra sono considerati dalla critica tra i più interessanti della sua produzione.
In entrambi i luoghi dell’esposizione, oggetto di un allestimento complementare, è proposto un percorso espositivo multimediale che illustra l’esperienza dell’artista nel suo viaggio e nel suo soggiorno in Riviera. Allo stesso tempo, attraverso una preziosa documentazione fotografica e l’esposizione di importanti opere provenienti dalla Collezione Civica di Bordighera e da alcuni grandi collezionisti privati, viene aperta una finestra sulla vita in Riviera tra fine ‘800 e l’inizio del secolo scorso.

Claude Monet diventa quindi protagonista insieme a un territorio straordinario che in quel tempo trova la sua vocazione, passando dalla periferia di una regione povera, la Liguria dell’Ottocento, a un luogo ambito del turismo e della cultura internazionale.

Parigi 17 gennaio 1884
“Mio caro signor Durand,
(…) Parto pieno di ardore, ho l’impressione che farò cose meravigliose.”

Bordighera, 25 marzo 1884
“(…) Non so se ciò che ho fatto è buono, non so più nulla, ho lavorato tanto, fatto tanti sforzi, che ne sono abbrutito. (…) Circondato da questa luce abbagliante, trovo la mia tavolozza ben modesta; l’Arte vorrebbe tonnellate d’oro e di diamanti. Infine, ho fatto ciò che ho potuto. Forse, una volta rientrato a casa, mi ricorderà un po’ ciò che ho visto”

Due le sedi di mostra in cui sono esposti i tre dipinti:
- “Vallée de Sasso, effet de soleil” presso Villa Regina Margherita a Bordighera;
- “Le Château de Dolceacqua” e “Monte Carlo vu de Roquebrune” presso il Castello Doria di Dolceacqua.

Il progetto è reso possibile dalla collaborazione con il Musèe Marmottan Monet di Parigi attraverso il prezioso lavoro della sua curatrice, Mme Marianne Mathieu, e dalla disponibilità di S.A.S. Alberto II di Monaco.

Curatore: Aldo Jean Herlaut
Percorso espositivo: Istituzione Mu.MA – Musei del Mare e delle Migrazioni di Genova
La mostra è promossa dai Comuni di Bordighera e di Dolceacqua, con il sostegno della Regione Liguria e della Provincia di Imperia e con il contributo della Compagnia di San Paolo e di Permare s.r.l.